Ecopsicologia, arte e scienza della riconnessione con la Natura

Autore: Marcella Danon

Ecopsicologia, arte e scienza della riconnessione con la Natura Andare in natura ci fa star bene. Ci fa star bene prima di tutto dal punto di vista fisico – e questo è ormai risaputo – ma anche dal punto di vista psicologico e spirituale: rasserena l'umore, schiarisce la mente, apre a una visione prospettica, fa emergere la nostra innata biofilia, l'amore per tutte le creature viventi, e ci prepara alla cittadinanza ecologica, la consapevolezza di essere parte attiva dell’ecosistema.

L’Ecopsicologia nasce in California alla fine degli anni 80, da un gruppo di accademici dell’Università di Berkeley per promuovere la sinergia tra Ecologia e Psicologia e creare pratiche che facilitino il benessere delle persone e, indirettamente, quello dell’ambiente, sanando una disconnessione interiore venutasi a creare con la visione antropocentrica. Green Mindfulness è la ginnastica della coscienza necessaria per ampliare i confini della propria identità individuale verso il senso di compartecipazione al mondo naturale di cui siamo parte.

Sviluppando attenzione, ascolto, rispetto ed empatia nei confronti del nostro complesso ecosistema interno, alleniamo queste competenze anche nei confronti degli altri e del Pianeta. Green Mindfulness  è presenza consapevole a se stessi e al mondo, capacità di risvegliare e allenare il margine di libertà e di responsabilità che abbiamo nei confronti delle nostre azioni e relazioni.

E’ il salto evolutivo attualmente necessario e la natura è il contesto principe in cui può essere allenata questa ginnastica della coscienza.


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