"Cultura della vergogna" o "Cultura della colpa"?

13/05/2017 dalle 09:30 alle 17:30 11/05/2017 12:00


"Cultura della vergogna" o "Cultura della colpa"?
Secondo l’antropologa americana Ruth Benedict il portatore della "cultura della colpa" ha in sé un impulso che lo spinge a capire fino in fondo la propria colpevolezza e ammetterla al cospetto di Dio e degli uomini. Il portatore della "cultura della vergogna" si preoccupa, invece, di salvarsi la faccia, l’immagine, il ruolo nel tentativo di conservare un'apparenza di dignità.
Questo accade perché il primo crede in un imperativo morale, il secondo no.


Il Seminario é un’opportunità per analizzare ed entrare in contatto con molte emozioni, diverse fra di loro, che in maniera imprecisa e globalizzante definiamo “sensi di colpa”.

Ma non ci sono solo i sensi di colpa. Ci sono le colpe, quelle reali, le azioni che hanno procurato un danno a qualcuno, spesso a noi stessi, ed agite in maniera più o meno consapevole, ma non per questo meno dannosa.

Ecco allora che una definizione erronea delle definizioni e degli schemi di partenza comporta scelte ed atteggiamenti successivi non appropriati che generano problemi di relazione, ambiguità e difficoltà nell’incontro con l’altro. Soprattutto si instaura nella persona un malessere costante che, nel corso del tempo, trova spazi diversi in cui manifestarsi.

Generalmente si scivola verso i "facili" sensi di colpa: verso i genitori, verso il partner, verso l’esterno (figli, società, Dio, gruppo di appartenenza , …).

Ma la sola eleborazione del senso di colpa non sana lo stato di disagio interno. Si tratta di leggere, interpretare ed elaborare le azioni malevoli agite e trovare una modalità, reale, di recupero dove il sano rimorso ed il perdono sono passaggi ineludibili.

Il Seminario, oltre a fornire precise definizioni ed interpretazioni di queste “emozioni negative”, permette un’interazione fra i partecipanti attraverso l’uso di simulate, questionari ed altro.
 
PROGRAMMA
- Definizione, genesi e tipologia del senso di colpa
- Egoismo ed amore per se stessi
- L’azione “sbagliata” come attivazione del senso di colpa
- Differenze tra senso di colpa, colpa e rimorso sano
- La funzione difensiva della negazione della colpa
- Cenni sulle tipologie del persecutore e la complicità della vittima
- Modalità di percezione di falsi valori attivanti il senso di colpa
- Conseguenze personali e sociali del senso di colpa e della negazione della colpa.
  
Docente:  dr. Maurizio Bottino

Seminario a numero chiuso
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Quota di partecipazione: 80,00 € a persona - 130,00 € (se in coppia)
(comprensivo della quota di iscrizione all'Associazione toAsk - coffebreak - pranzo - materiale seminariale)

PER PARTECIPARE Versare l'importo in contanti in sede di seminario o sul conto intestato a:
Associazione Culturale toAsk
IBAN: IT66 G056 9603 2160 0000 5447 X52 (Banca Popolare di Sondrio - Filiale: 161 ROMA - AG. 16)
Causale: Cultura della vergogna/colpa - Cognome, Nome e recapito telefonico del partecipante.

Nota: Alla ricezione di quanto sopra i partecipanti saranno contattati per la conferma dell'iscrizione. in caso di mancato svolgimento del corso gli importi versati saranno restituiti, a mezzo bonifico bancario, entro il 13 maggio 2017.

Info: info@toask.it o al n. 338.13.934.23 - 06.868.97.790
 

ORGANIZZAZIONE DELL'EVENTO - INFO - PRENOTAZIONI

Sede di svolgimento

  • - Via Montecassiano, 90 - 00156 Roma
    06.868.97.790 338.13.934.23 06.823.191

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