Il cerchio e l'ellisse

27/06/2017 dalle 19:00 alle 22:30

In una situazione informale, un vecchio film da vedere con occhi diversi, parlarne insieme ad altri conosciuti, un piatto di pasta al fresco del giardino, due chiacchiere non banali: uno spazio per condividere emozioni, uno spazio per condividere pensieri.

Dicendo di “amare le contraddizioni”, non si intende altro che l’amore per la vita. (Vito Mancuso) 

Il seminario vuole proporre una riflessione sul metodo attraverso cui le persone intraprendono la ricerca della verità sia essa religiosa, scientifica, filosofica o legata al proprio mondo interiore ed alla definizione del proprio essere più intimo. Questa ricerca necessita di un’alchimia che sappia fondere la cultura scientifica con le credenze ed etiche religiose, la filosofia con l’arte, la psicologia con la tecnica.

Ma non basta: tale ricerca deve essere pervasa da un amore per la contraddizione che sappia scrutare nei risultati imperfetti e contradditori la spinta verso la vita. Deve avere la capacità di mettere in discussione ciò in cui si crede siano esse le conoscenze astronomiche o le convinzioni circa  il proprio agire, come per Ipazia.

Nelle due diverse ipotesi circa le orbite dei pianeti: circolari o ellittiche? Ipazia saprà trarre gli elementi metodologici per una sintesi che l’aiuterà a dare un senso alla propria vita, ma soprattutto alla propria morte.

Il film: Agora di Alejandro Amenabar

La storia: Alessandria d’Egitto, nel marzo dell’anno 415, è una città culturalmente attiva dove s’incrociano genti e pensieri, religioni e culti diversi, filosofie e credenze, ma stravolta dal tentativo violento di imporre il cristianesimo come religione unica. In questo contesto vive e studia Ipazia: matematica, astronoma e filosofa pagana che verrà assassinata da un banda di cristiani, forse ispirati dal vescovo Cirillo.
Chi uccide Ipazia non sono i cristiani in quanto tali, ma un assolutismo ideologico e scientifico da lei aborrito in nome della coerenza e violentemente contrapposto all’umiltà del metodo della sua ricerca.
Questa pagina buia della storia del cristianesimo, come tante analoghe storie vissute in culture e latitudini diverse, porta in sé i germi che avrebbero infettato i secoli successivi fino ai giorni nostri. E poco importa se questi crimini contro la ragione umana e la libertà dell’uomo siano riconducibili al cristianesimo, al nazismo o agli integralisti islamici.
Perché lo svilimento della donna e delle etnie diverse da noi, l’antisemitismo giustificato da assurde accuse di deicidio, il rogo dei libri e delle persone, come atto simbolico e reale di distruzione di una cultura diversa e tutti quei fanatismi pseudo ideologici, grandi e piccoli che siano, appartengono a tutti noi seppure, e fortunatamente, in maniera diversa.

Conduce: dr. Maurizio Bottino

Prenotazione obbligatoria 

Costo: € 20,00 compresa la quota d’iscrizione all’associazione [Prenotazione intero ciclo (4 serate): 60,00 €]

Sede, Info e prenotazioni: vedi recapiti in calce
 

Sede di svolgimento

  • - Via Montecassiano, 90 - 00156 Roma
    06.868.97.790 338.13.934.23 06.823.191

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