Lo Spazio Psicoanalitico

Lo Spazio Psicoanalitico «Lo Spazio Psicoanalitico», fondato nel 1972 da Cesare Musatti, Adriano Ossicini e Paolo Perrotti, è stato, fin dagli inizi, un centro di notevole importanza per la diffusione, a Roma e in altre città italiane, della teoria e della clinica psicoanalitica. 

Nacque da una esigenza ben precisa: sotto l'influenza dei movimenti giovanili del '68 la Psicoanalisi era di nuovo al centro di critiche e incomprensioni. 
I giovani la contestavano perché la ritenevano una scienza reazionaria centrata sui disagi del singolo, incapace di capire i problemi della società; vi era, inoltre, la difficoltà di una "discriminazione", dovuta al costo delle terapie. 

Avvicinarsi alla Psicoanalisi e conoscerla effettivamente era difficile a quei tempi; scarsa era la diffusione delle sue concezioni, e la formazione per diventare psicoanalisti era limitata a pochi e affidata – a pieno diritto – alla Società Italiana di Psicoanalisi.
«Lo Spazio Psicoanalitico» di Roma si adoperò molto per la corretta diffusione dei concetti psicoanalitici, studiò il problema di un setting che si avvicinasse il più possibile a quello del modello formativo classico, affrontò la questione dei costi della terapia in modo da renderla accessibile a strati più ampi della popolazione; dovette combattere dure battaglie per conquistarsi un'immagine di affidabilità. 

Innumerevoli sono le attività cui «Lo Spazio Psicoanalitico» di Roma ha dato vita: seminari, gruppi di studio, gruppi di formazione e convegni. 
Molte "Scuole di Psicoterapia", nate successivamente, hanno preso stimoli e contenuti dallo «Spazio». 

Sono emanazioni dello «Spazio Psicoanalitico» i Laboratori Psicoanalitici «San Lorenzo», «Prati», «Piramide», «San Giovanni», «Tiburtino» e «Centocelle» di Roma. 
 



Luogo

  • Via della Luce, 65 - 00153 Roma
    06.58.13.612