Il gruppo come strumento di ben-essere in salute e malattia
30/01/2026 dalle 18:00 alle 20:00
Una serata dedicata al ruolo del gruppo come spazio di trasformazione nei momenti in cui la vita incontra trauma, perdita, limite. Il seminario propone un viaggio attraverso tre contesti diversi — oncologia, operatori sanitari e adolescenti — mostrando come la gruppalità, quando è orientata psicoanaliticamente, possa ricostruire legami, riattivare vitalità e restituire significato alle esperienze più difficili.Il gruppo si manifesta come luogo capace di accogliere ciò che spesso è indicibile, trasformando scissione, angoscia e frammentazione in nuove possibilità di pensiero condiviso.
PROGRAMMA
♦ 18:00 -18:10 – Apertura istituzionale con intervento della Presidente dell’Ordine, che introdurrà il tema della serata.
Modera l'incontro: Dott. Antonio Nettuno
♦ 18:10 - 18:30 - Dott. Luigi Valera con "Il gruppo che ascolta il corpo e parla alla mente"
La diagnosi di tumore rappresenta un trauma che può generare scissioni e vissuti di estraneità rispetto al proprio corpo, percepito come minaccioso o indecifrabile. Il dolore, il terrore e la sensazione di degrado fisico possono far “impazzire la mente”. In questo scenario, il gruppo, in un setting psicoanalitico, diventa una sonda di conoscenza, una possibilità di reintegrazione tra corpo e mente. Attraverso la condivisione dell’esperienza e la costruzione di un linguaggio comune, ciò che la malattia ha frammentato può ritrovare una forma, un senso e un contenimento.
♦ 18:30 -18:50 - Dott. Marco Taddeo "Curarsi di chi cura. Pensiero gruppale come promotore di benessere negli operatori sanitari “death-related”
Gli operatori sanitari che lavorano a stretto contatto con la malattia grave e la morte vivono una pressione emotiva che rischia di condurre a burn-out, distacco, saturazione emotiva. Il contributo propone una visione non convenzionale della prevenzione del burn-out, basata non sull’allontanamento emotivo ma sul coinvolgimento autentico e sulla condivisione gruppale. Attraverso l’analisi di un gruppo esperienziale realizzato con operatori di un reparto oncologico toscano, emerge come pensiero e parola condivisa possano rappresentare un’alternativa efficace alle difese più comuni contro il sovraccarico emozionale, aprendo spazi di respiro, senso e ben-essere.
♦ 18:50 -19:10 - Dr.ssa Chiara Mauri "Trasformazioni in gruppi di adolescenti della scuola secondaria di secondo grado: attraversare insieme la perdita e il lutto"
Lavorare con adolescenti sui temi della fragilità, della perdita e del lutto — in un contesto complesso come quello della Scuola Secondaria di Secondo Grado — significa aprire uno spazio di parola dove il negativo può essere affrontato senza essere negato. Nel gruppo, i ragazzi sperimentano la possibilità di condividere emozioni profonde, riconoscere il limite e trasformare il dolore in nuove forme di vitalità. L’esperienza mostra come, proprio partendo dal limite e non dall’onnipotenza, si generino processi trasformativi nei singoli, nel gruppo e nei conduttori, dando vita a un movimento autentico di crescita.
♦ 19:10 - 20:00 - Discussione finale
INFO: vedi recapiti organizzatore
ORGANIZZAZIONE DELL'EVENTO - INFO - PRENOTAZIONI
Sede di svolgimento
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Casa della Psicologia - Piazza Castello, 2 - 20121 Milano
