L’oncologia rappresenta una delle maggiori sfide assistenziali che la nostra società deve fronteggiare. In Italia ogni anno vi sono circa 400.000 nuovi casi, 2.800.000 persone vivono ad oggi con una diagnosi di tumore. Questi numeri divengono ancora più rilevanti se pensiamo a tutti i familiari (almeno 7 mln) e gli operatori coinvolti (almeno 5000). Il cancro è quindi un fattore che condiziona, stravolge, cambia il sistema di relazioni, la rete sociale nella quale vive la persona affetta da tale patologia. Da un punto di vista psiconcologico questo significa dover riconsiderare l’assistenza al paziente nei termini di valutazione e supporto alle sue relazioni e alle persone che assieme a lui fronteggiano tale sfida. Significa riconoscere “la vitale importanza della famiglia come un sistema intricato sia di distress potenziale che di effettivo supporto nel confrontarsi con il cancro” (Baider & Kaplan De-Nour, p. xxiii, 2000).
Il seminario che proponiamo nasce dall’esigenza di fornire strumenti e metodiche rivolte a tali relazioni, che siano in linea con le linee guida della International Psycho-Oncology Society. La metodologia formativa si caratterizza per un taglio esperienziale e si rivolge a psicologi ed operatori che lavorino o desiderino lavorare in ambito oncologico. Durante la mattina alcuni relatori favoriranno con il pubblico una discussione su come il cancro condizioni le relazioni del paziente con i familiari, con gli operatori e con la propria immagine corporea. Durante il pomeriggio gli iscritti potranno partecipare ad un workshop esperienziale sul supporto alla coppia e alla famiglia tenuto dalla prof.ssa Lea Baider, esperta di fama internazionale nell'approccio familiare in oncologia e cure palliative.
Il seminario che proponiamo nasce dall’esigenza di fornire strumenti e metodiche rivolte a tali relazioni, che siano in linea con le linee guida della International Psycho-Oncology Society. La metodologia formativa si caratterizza per un taglio esperienziale e si rivolge a psicologi ed operatori che lavorino o desiderino lavorare in ambito oncologico. Durante la mattina alcuni relatori favoriranno con il pubblico una discussione su come il cancro condizioni le relazioni del paziente con i familiari, con gli operatori e con la propria immagine corporea. Durante il pomeriggio gli iscritti potranno partecipare ad un workshop esperienziale sul supporto alla coppia e alla famiglia tenuto dalla prof.ssa Lea Baider, esperta di fama internazionale nell'approccio familiare in oncologia e cure palliative.