La frequenza dell’ansia sociale e l’elevato grado di invalidità che essa può comportare rendono necessario l’impiego di strategie atte a ridurre l’evitamento delle situazioni sociali in tempi rapidi, riducendo così anche il rischio di sviluppare/aggravare disturbi secondari.
La comprovata efficacia della terapia cognitivo-comportamentale in ambito clinico fa di questo approccio la scelta d’eccellenza per intervenire su un’ampia gamma di disturbi psicologici, in particolare ansia e depressione.
L’obiettivo del corso è quello di fornire ai partecipanti le necessarie competenze, il know-how, per trattare il disturbo in maniera efficace. A tal fine, dopo un’approfondita illustrazione dei modelli teorici dell’ansia sociale e delle relative strategie di intervento in ambito cognitivo-comportamentale, ampio spazio sarà dedicato all’applicazione dei concetti appresi su casi clinici esemplificativi forniti dalla docente.
PROGRAMMA:
25 GIUGNO
- Definizione clinica di ansia sociale
Criteri diagnostici del DSM-IV
Diagnosi differenziale con altri disturbi psicopatologici
Comorbilità
Strumenti di valutazione specifici per l’ansia sociale
- Il modello cognitivo della fobia sociale
Il modello teorico di Clark e Wells
Il profilo interno del disturbo: il ruolo dei pensieri automatici e delle convinzioni profonde
Meccanismi di mantenimento del disturbo
Il ruolo della vergogna e della metavergogna
26 GIUGNO
La comprovata efficacia della terapia cognitivo-comportamentale in ambito clinico fa di questo approccio la scelta d’eccellenza per intervenire su un’ampia gamma di disturbi psicologici, in particolare ansia e depressione.
L’obiettivo del corso è quello di fornire ai partecipanti le necessarie competenze, il know-how, per trattare il disturbo in maniera efficace. A tal fine, dopo un’approfondita illustrazione dei modelli teorici dell’ansia sociale e delle relative strategie di intervento in ambito cognitivo-comportamentale, ampio spazio sarà dedicato all’applicazione dei concetti appresi su casi clinici esemplificativi forniti dalla docente.
PROGRAMMA:
25 GIUGNO
- Definizione clinica di ansia sociale
Criteri diagnostici del DSM-IV
Diagnosi differenziale con altri disturbi psicopatologici
Comorbilità
Strumenti di valutazione specifici per l’ansia sociale
- Il modello cognitivo della fobia sociale
Il modello teorico di Clark e Wells
Il profilo interno del disturbo: il ruolo dei pensieri automatici e delle convinzioni profonde
Meccanismi di mantenimento del disturbo
Il ruolo della vergogna e della metavergogna
26 GIUGNO
- Dal modello cognitivo alla concettualizzazione del caso
Come far emergere i pensieri e le convinzioni disfunzionali
Come individuare i meccanismi di mantenimento messi in atto dal paziente
Costruzione del modello cognitivo individualizzato del disturbo
Esercitazione su un caso
- Dalla concettualizzazione del caso all’intervento
Tecniche cognitive
Tecniche comportamentali
Esemplificazioni con casi clinici
Come far emergere i pensieri e le convinzioni disfunzionali
Come individuare i meccanismi di mantenimento messi in atto dal paziente
Costruzione del modello cognitivo individualizzato del disturbo
Esercitazione su un caso
- Dalla concettualizzazione del caso all’intervento
Tecniche cognitive
Tecniche comportamentali
Esemplificazioni con casi clinici